Aumentano le aspettative nei confronti di Dragon Ball: Project Age 1000. Il quarantesimo anniversario di Dragon Ball si è trasformato in un tributo globale alla memoria di Akira Toriyama. Durante il Dragon Ball Genkidamatsuri di Tokyo, Bandai Namco ha svelato una tabella di marcia ambiziosa che proietta il franchise verso il prossimo decennio, tra attesi ritorni animati e progetti videoludici rivoluzionari.

L’atteso ritorno di Dragon Ball Super: tutte le anticipazioni raccolte finora a proposito di Dragon Ball: Project Age 1000
La notizia più eclatante per i fan dell’anime è l’annuncio di Dragon Ball Super: The Galactic Patrol, previsto per il 2027. La serie adatterà finalmente l’Arco di Moro (il Prigioniero della Pattuglia Galattica), riprendendo la narrazione televisiva interrotta nel 2018. Goku e Vegeta dovranno affrontare una minaccia millenaria in un adattamento che promette toni epici, sottolineati durante l’evento da una colonna sonora celebrativa curata nientemeno che da Hans Zimmer.
Parallelamente, nell’autunno del 2026, arriverà Dragon Ball Super: Beerus. Non si tratta di un semplice sequel, ma di un remake del primo arco narrativo della serie Super. L’obiettivo è offrire una versione tecnicamente superiore e più fedele al manga, con un character design rinnovato e un Dio della Distruzione più cupo e minaccioso rispetto alla prima iterazione televisiva.
Innovazione videoludica: Project Age 1000
Sul fronte gaming, i riflettori sono puntati su Project Age 1000 (titolo provvisorio), un kolossal in sviluppo da sette anni e atteso per il 2027. Il gioco vanta un valore inestimabile: include worldbuilding e personaggi inediti creati da Toriyama prima della sua scomparsa. Il teaser ha mostrato un misterioso giovane dai capelli grigi legato alla Capsule Corp, suggerendo un legame con l’Anno 1000, epoca già esplorata nel lore di Dragon Ball Online. Maggiori dettagli saranno svelati ad aprile 2026 a Los Angeles.
Espansioni e DLC
Per chi non vuole aspettare, Dragon Ball Sparking! Zero continua a espandersi. Nell’estate del 2026 arriverà un DLC massiccio che introdurrà icone come Super C-17 e il Grande Mago Piccolo, accompagnati da una nuova sigla di Hironobu Kageyama. Nel frattempo, è già disponibile un aggiornamento gratuito che introduce la modalità “Mission 100” su tutte le piattaforme current-gen.
Questi annunci confermano che, nonostante la perdita del suo creatore, l’universo di Dragon Ball è più vivo che mai, capace di rigenerarsi attraverso la fedeltà al passato e l’esplorazione di nuovi orizzonti narrativi. Insomma, per gli amanti dei videogame l’appuntamento con l’uscita di Dragon Ball: Project Age 1000 è già oggi molto atteso. Staremo a vedere.