Marathon Infinity, la recensione del gioco

di Davide Commenta

Marathon Infinity

Marathon Infinity
Peso: 83 MB
Prezzo: Gratis
Download da App Store

Negli anni 90 un allora sconosciuto team con base a Chicago pubblicava Marathon su Mac. Il gioco (uscito nel 1994) ha ottenuto un buon successo, tanto da generare due sequel, Marathon Durandal e Marathon Infinity.

Marathon Infinity (terzo episodio della trilogia) è da poco disponibile anche su App Store, scaricabile gratuitamente. Lo abbiamo provato, trovate la recensione del gioco subito dopo il salto.

Grafica e sonoro

Marathon Infinity mantiene intatta la grafica del gioco originale, datato 1996. Questo vuol dire un aspetto non proprio curatissimo, un design dei personaggi piuttosto rozzo ed una pulizia generale piuttosto scarsa, con pixel grandi come case e colori acidi usati con accostamenti ampiamente criticabili. Del resto, essendo il porting di un gioco retrò, non possiamo chiedere di più.

Buone invece le musiche, la colonna sonora di Marathon Infinity è particolarmente evocativa, così come gli effetti sonori risultano incredibilmente curati anche per l’epoca.

Giocabilità e longevità

Il gioco è uno sparatutto con elementi RPG, il gameplay è lo stesso di altri giochi dell’epoca come DOOM, Quake, Wolfenstein 3D, Hexen ed Heretic. La differenza e che Marathon presenta anche elementi tipici dei GDR, come la crescita del personaggio. In totale i livelli sono 25 (divisi in cinque capitoli) più cinque stage segreti da sbloccare nel corso dell’avventura.

Sistema di controllo

Adattato per i display touch screen, tuttavia non ancora perfetto, almeno su iPhone ed iPod Touch. Su iPad la situazione cambia non poco, grazie all’ampia dimensione dello schermo, che permette di sfruttare al meglio la plancia dei comandi. Purtroppo però il sistema di controllo è decisamente confusionario e ben poco pratico.

Giudizio finale

Marathon Infinity non è un gioco brutto, semplicemente è un gioco “vecchio”, un titolo che mostrava qualche limite anche sedici anni fa, figuriamoci nel 2012. Il porting è di discreta qualità, peccato solamente per i pessimi controlli. Gli appassionati del genere ed i fan Bungie adoreranno comunque Infinity, in fondo Halo è nato proprio da questo titolo.

Voto 7/10

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